Cos'è l'inquiokupación e in cosa differisce dall'occupazione abusiva?
L'inquiokupación è il termine popolare per l'inquilino che è entrato legalmente con contratto, smette di pagare o resta dopo la scadenza e si rifiuta di lasciare l'abitazione. Non è un'occupazione abusiva — penalmente esiste un titolo d'ingresso valido — quindi lo sfratto segue la via civile (juicio verbal de desahucio LEC 250.1.1º), più lenta dello sfratto degli okupas.
La differenza giuridica con la vera e propria okupación è sostanziale: nell'occupazione abusiva non c'è titolo d'ingresso (usurpación art. 245 CP o allanamiento art. 202 CP); nell'inquiokupación c'era — un contratto di locazione, di solito sotto la LAU 29/1994. Quella differenza spinge l'inquiokupación nella via civile anziché penale, e i tempi si allungano in modo significativo. Il fenomeno è così frequente che il settore ha coniato "inquiokupación" per distinguerlo dal più mediatico fenomeno okupa.
La procedura standard è il juicio verbal de desahucio por falta de pago (LEC artt. 250.1.1º e 440). Il proprietario presenta domanda al tribunale di primo grado del luogo dell'immobile, il giudice emette un decreto di ammissione e l'inquilino ha 10 giorni per tre opzioni: pagare il dovuto (enervación, solo se non ha già enervato prima), opporsi con difese, o accettare lo sfratto. Se non fa nulla, viene emessa sentenza e fissata la data di sfratto. Tempo totale realistico: 6-12 mesi in condizioni normali, fino a 18-24 mesi in caso di opposizione o tribunale ingolfato.
La Ley 12/2023 por el derecho a la vivienda ha aggiunto un livello in più per inquilini in vulnerabilità economica nelle zone dichiarate tese: il procedimento si sospende mentre i servizi sociali valutano alternative abitative, con un termine aggiuntivo fino a 4 mesi (2 se il ricorrente è persona fisica, 4 se è persona giuridica o grande locatore). In pratica questo allunga lo sfratto di inquilini vulnerabili e ha provocato dibattito nel settore immobiliare.
Per l'affitto turistico, l'inquiokupación prende una forma specifica: l'ospite che prenota 1 mese (esce dal VUT e finisce in LAU temporada o vivienda) e smette di pagare dopo i primi giorni. Se il contratto è redatto come affitto stagionale (LAU art. 3), lo sfratto resta civile ma sul terreno dello sforamento del termine più che del mancato pagamento — e al giudice non sempre risulta evidente se era una vera stagione o un escamotage per sfuggire al regime LAU vivienda. Per questo è cruciale documentare la finalità temporanea (motivo, durata chiusa, niente iscrizione padrón) e firmare sempre per iscritto — un contratto verbale ti mette nella peggior posizione.
Perché conta
Per un host di affitto turistico, l'inquiokupación entra in gioco quando qualcuno prenota un soggiorno lungo (3-6 mesi) invece dei consueti 7 giorni. Costa di più al cliente, sembra più redditizio in superficie, ma può rovinarti: oltre i 31 giorni, l'ospite esce dal regime VUT ed entra nella LAU — e se poi smette di pagare, non è un "no-show" ma una causa che dura mesi. Se affitti a lungo termine, firma sempre per iscritto come affitto stagionale (non abitativo), conserva le comunicazioni sul termine, e consulta un avvocato prima di accettare prenotazioni superiori al mese.