Che cos'è una vivienda de uso turístico (VUT) a Madrid?

Risposta diretta

Una VUT madrilena è un'abitazione intera ceduta nella sua totalità a turisti, in modo abituale e dietro corrispettivo, in condizioni di immediata disponibilità. È disciplinata dalla Ley 1/1999 (legge quadro del turismo madrileno) e dal Decreto 79/2014, modificato dai Decretos 29/2019 e 27/2026. È identificata da un numero di iscrizione nel Registro de Empresas Turísticas de la Comunidad de Madrid.

La definizione regionale è rigorosa: una VUT è sempre ceduta come abitazione intera. La Comunidad de Madrid non ammette l'affitto a stanze sotto la figura VUT — per offrire soggiorni in camere esiste un'altra categoria turistica (hospedaje) con requisiti più stringenti.

Il regime si applica non appena un'abitazione viene commercializzata come alloggio turistico — su piattaforme come Airbnb o Booking, su siti propri o tramite qualsiasi canale turistico — a fronte di un corrispettivo. La Comunidad interpreta l'« habitualidad » a partire dall'offerta e dalla promozione, senza soglia fissa di notti. Il vecchio minimo di 5 giorni dell'articolo 17.3 del Decreto 79/2014 è stato annullato dalla sentenza 302/2016 del TSJ Madrid (2 giugno 2016) e non si applica più.

Ogni VUT richiede un Certificado de Idoneidad para Vivienda de Uso Turístico (CIVUT) emesso da un tecnico abilitato, e deve essere iscritta prima dell'inizio dell'attività. L'iscrizione si effettua mediante declaración responsable presentata in via telematica.

Che cosa ha cambiato il Decreto 27/2026 da aprile 2026?

Risposta diretta

Il Decreto 27/2026 (BOCM n. 80 del 6/04/2026, in vigore dal 26/04/2026) eleva significativamente lo standard di abitabilità e di equipaggiamento delle VUT madrilene: superficie utile minima, climatizzazione obbligatoria nei locali chiave da maggio a settembre, equipaggiamento domestico obbligatorio e dichiarazione espressa che gli statuti del condominio non vietano l'attività. Le VUT già iscritte dispongono di un periodo di adeguamento di tre anni.

Il Decreto 27/2026 non è un nuovo quadro normativo — è una modifica chirurgica del Decreto 79/2014 che professionalizza il settore e innalza la qualità minima. I cambiamenti riguardano la superficie utile, la capacità per locale, le dotazioni tecniche (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione) e l'equipaggiamento domestico che l'amministrazione considera indispensabile per qualificare un'abitazione come « di uso turistico ».

La novità più operativa per il titolare è la dichiarazione espressa, all'interno della declaración responsable, che gli statuti del condominio non vietano l'uso turistico. Questa clausola integra la regola autonoma del Tribunal Supremo — STS 1232/2024, 3 ottobre 2024 — secondo cui i condomini possono vietare o subordinare l'attività turistica con maggioranza dei 3/5.

Il regime IVA segue la stessa logica del resto della Spagna e non viene modificato dal Decreto 27/2026: esente senza servizi alberghieri, 10 % con servizi alberghieri (reception permanente, pulizia durante il soggiorno, ristorazione, lavanderia, custodia bagagli), 21 % esclusivamente per servizi singoli o intermediazione.

Regime VUT madrileno prima e dopo il Decreto 27/2026
AspettoPrima (Decreto 29/2019)Dal 26/04/2026 (Decreto 27/2026)
Superficie utile minimaNon dettagliata25 m² di superficie utile minima
CapacitàSenza tabella di dettaglio25-40 m²: massimo 4 persone in ≥ 2 vani abitabili; +2 persone ogni 12 m² aggiuntivi con 1 vano abitabile in più
CucinaAttrezzata≥ 5 m², con ventilazione ed equipaggiamento completo
BagnoFunzionale≥ 1,5 m² utili, altezza 2,2 m
ClimatizzazioneNon richiestaRiscaldamento in tutti i vani abitabili; aria condizionata in camere da letto e soggiorno da maggio a settembre
Equipaggiamento domesticoRichiesta genericaBiancheria da letto, da bagno e da tavola, stoviglie, posate, bicchieri e batteria da cucina obbligatori
Statuti del condominioNessuna dichiarazione espressaDichiarazione espressa nella DR che gli statuti non vietano l'attività

Quali requisiti deve soddisfare prima di iscriversi?

Risposta diretta

Cinque blocchi: superficie utile ≥ 25 m² conforme alla tabella di capacità del Decreto 27/2026, CIVUT emesso da un tecnico abilitato e visado dal suo ordine professionale, equipaggiamento domestico completo, coerenza con gli statuti del condominio e NIE o identificazione digitale del titolare per l'invio telematico.

Il CIVUT (Certificado de Idoneidad para Vivienda de Uso Turístico) è il documento tecnico chiave del regime madrileno dal Decreto 29/2019. Deve essere redatto da un architetto, architetto tecnico, ingegnere o ingegnere tecnico iscritto al proprio ordine professionale, e visado (vidimato) dall'ordine stesso. Attesta che l'abitazione soddisfa le condizioni di abitabilità e sicurezza ed è allegato alla declaración responsable di inizio attività.

La tabella di capacità del Decreto 27/2026 è rigorosa e si calcola sulla superficie utile: tra 25 e 40 m² la VUT ammette al massimo 4 persone distribuite in almeno 2 vani abitabili. Oltre i 40 m², si aggiungono 2 persone ogni 12 m² ulteriori, sempre con un vano abitabile aggiuntivo. Se la Sua abitazione non rispetta tali limiti, non potrà iscriverla con la capacità dichiarata.

Dalla sentenza STS 1232/2024 (3 ottobre 2024), un condominio può vietare o subordinare l'attività VUT con maggioranza dei 3/5 dei proprietari e dei 3/5 delle millesime. Il Decreto 27/2026 obbliga il titolare a dichiarare espressamente che gli statuti non vietano l'attività. Recuperare gli statuti vigenti — e, in caso di dubbio, richiedere una certificazione all'amministratore — è ora una verifica preliminare obbligatoria.

  • CIVUT firmato da un tecnico abilitato e visado dal suo ordine professionale.
  • Superficie utile minima di 25 m² e rispetto della tabella di capacità del Decreto 27/2026.
  • Equipaggiamento domestico completo: biancheria da letto/bagno/tavola, stoviglie, posate, bicchieri, batteria da cucina.
  • Climatizzazione obbligatoria: riscaldamento in tutti i vani abitabili; aria condizionata in camere e soggiorno da maggio a settembre.
  • Dichiarazione espressa che gli statuti del condominio non vietano l'attività.
  • NIE del titolare in caso di non residenza; certificado digital, DNI electrónico o Cl@ve PIN per l'invio telematico.

Come si iscrive la VUT passo dopo passo?

Risposta diretta

Mediante declaración responsable (modulo 2784F1) presentata sul portale sede.comunidad.madrid, accompagnata dal CIVUT visado e dalla dichiarazione sugli statuti. L'attività può iniziare il giorno stesso della presentazione. L'iscrizione richiede inoltre l'attivazione su SES.Hospedajes e, da luglio 2025, l'ottenimento del NRUA nazionale previsto dal Real Decreto 1312/2024.

L'iscrizione di una VUT madrilena concatena tre adempimenti: prima il tecnico e il CIVUT, poi la declaración responsable regionale, infine i registri nazionali (NRUA + SES.Hospedajes). Operativamente la fase tecnica è la più lenta; quella amministrativa, una volta in mano il CIVUT visado, è rapida.

La declaración responsable si considera presentata con la firma digitale del titolare. Da quel momento l'attività può iniziare — non vi è autorizzazione preventiva della Comunidad. L'iscrizione definitiva al Registro de Empresas Turísticas viene confermata a posteriori tramite il portale. Il registro non è di consultazione pubblica aperta.

Iscrizione di una vivienda de uso turístico (VUT) nella Comunidad de Madrid
Passi per iscrivere la Sua abitazione turistica mediante declaración responsable presso la Comunidad de Madrid, con CIVUT, NRUA nazionale e attivazione SES.Hospedajes.
  1. 1
    Richiedere il CIVUT a un tecnico abilitato
    Si rivolga a un architetto, architetto tecnico, ingegnere o ingegnere tecnico iscritto al proprio ordine. Chieda preventivo e tempi. Se l'abitazione richiede interventi per conformarsi al Decreto 27/2026 (superficie, capacità, climatizzazione), valuti i costi prima dell'incarico.
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    Sopralluogo tecnico e redazione del certificato
    Il tecnico ispeziona l'abitazione di persona, verifica le superfici utili, i vani abitabili, gli impianti, la climatizzazione e l'equipaggiamento, quindi redige il CIVUT con planimetrie e memoria. Tempi indicativi: 1-3 settimane.
  3. 3
    Pagare la tassa di visado dell'ordine professionale
    Il CIVUT deve essere visado dall'ordine professionale del tecnico (Colegio Oficial de Arquitectos de Madrid o l'equivalente per l'ingegneria). La tassa di visado si paga all'ordine e lascia traccia digitale.
  4. 4
    Presentare la declaración responsable modulo 2784F1
    Acceda a sede.comunidad.madrid, cerchi la procedura « Declaración responsable de inicio de actividad turística — VUT » e compili il modulo 2784F1 con i dati del titolare, la referencia catastral, l'indirizzo, la capacità, la modalità e la dichiarazione sugli statuti del condominio.
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    Autenticarsi con firma digitale (Cl@ve PIN o certificato)
    L'invio richiede l'autenticazione: certificado digital, DNI electrónico o Cl@ve PIN/Permanente. Alleghi il CIVUT visado e i documenti complementari (NIE del titolare, atto di proprietà o autorizzazione del proprietario, se del caso).
  6. 6
    Ricevere la conferma di iscrizione al RGT
    La Comunidad assegna il numero di iscrizione al Registro de Empresas Turísticas e lo notifica via portale. Conservi la ricevuta con marca temporale e il numero di registro — devono comparire in ogni comunicazione con l'amministrazione.
  7. 7
    Richiedere il NRUA al Colegio de Registradores
    Dal 1° luglio 2025, in base al [Real Decreto 1312/2024](https://www.boe.es/diario_boe/txt.php?id=BOE-A-2024-25268), ogni VUT commercializzata su piattaforme digitali necessita del NRUA. La domanda si presenta al Colegio de Registradores; il codice si rinnova annualmente.
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    Creare un account SES.Hospedajes e configurare i 17 datapoint
    Si registri su ses.mir.es come ospitatore, colleghi la VUT tramite la referencia catastral e configuri l'invio dei 17 datapoint per ospite richiesti dal [RD 933/2021](/it/compliance/ses-hospedajes). Termine di invio: 24 ore dall'arrivo.

Quali regole aggiuntive impone il Comune di Madrid?

Risposta diretta

Se la Sua VUT si trova nel comune di Madrid, oltre al regime regionale deve rispettare due livelli comunali: il Plan Especial de Hospedaje (PEH) approvato nel 2019, che impone un accesso indipendente negli Anelli 1 e 2 del centro, e il Plan RESIDE adottato nel 2024-2025, che vieta nuove VUT disperse in edifici residenziali dell'« almendra central » e attribuisce al condominio un veto del 60 %.

Il PEH 2019 organizza la città in tre anelli concentrici. L'Anello 1 è il distretto Centro. L'Anello 2 comprende Chamberí e parti di Chamartín, Salamanca, Retiro, Arganzuela e Moncloa-Aravaca. L'Anello 3 copre Tetuán, Usera, Carabanchel e Latina. Regola operativa: le nuove VUT negli Anelli 1 e 2 devono disporre di un accesso indipendente dalla via pubblica — vale a dire, niente portone e scale in comune con appartamenti residenziali dello stesso edificio. In pratica ciò esclude gli appartamenti in palazzi residenziali classici.

Il Plan RESIDE, voluto dalla giunta comunale, irrigidisce la linea del PEH: vieta le nuove VUT disperse negli edifici residenziali dell'almendra central, ammette le VUT solo in edifici interamente ristrutturati con uso terziario di ricettività per 15 anni, attribuisce al condominio un veto del 60 % che si somma ai 3/5 della LPH e impone sanzioni comunali proprie tra 30.000 € e 190.000 €. Il Comune mantiene inoltre dall'aprile 2024 una sospensione cautelare di nuove licenze VUT mentre consolida la normativa.

Le statistiche comunali del 2025 confermano la svolta: 1.526 ispezioni (rispetto alle 567 del 2024), 1.351 inadempienze rilevate (rispetto a 623), 323 VUT illegali ritirate dal mercato e 3.053 cancellazioni dal registro regionale (+164,8 % su base annua). Chi opera a Madrid-città deve considerare l'ispezione attiva come la norma, non l'eccezione.

Quali sanzioni si applicano e quale ruolo gioca il condominio?

Risposta diretta

A Madrid-città si sovrappongono due regimi sanzionatori. Quello regionale (Ley 1/1999 art. 58-60) distingue infrazioni lievi fino a 3.000 €, gravi da 3.001 € a 30.000 € e gravissime da 30.001 € a 300.000 €, con possibile chiusura fino a 5 anni. Quello comunale del Plan RESIDE sanziona le VUT clandestine in edifici residenziali con multe da 30.000 € a 190.000 €. In aggiunta, dalla STS 1232/2024 i condomini possono vietare l'attività con maggioranza dei 3/5.

La Ley 1/1999 stabilisce il quadro sanzionatorio regionale. Le infrazioni più perseguite nel 2026 sono: esercizio senza iscrizione al Registro de Empresas Turísticas, offerta di una capacità superiore a quella del CIVUT, e prestazione di servizi complementari non comunicati. Il tetto delle gravissime è stato innalzato: la fascia vigente arriva a 300.000 €, rispetto al classico massimale di 90.151,82 €. Le gravissime possono essere accompagnate dalla chiusura fino a 5 anni o, in caso di recidiva, dalla chiusura definitiva.

La Comunidad incrocia d'ufficio il Registro de Empresas Turísticas con SES.Hospedajes, con gli annunci di Booking e Airbnb (tramite il NRUA nazionale da luglio 2025) e con il catasto. Un'abitazione con annunci attivi e senza numero di iscrizione visibile è candidata diretta all'ispezione. Le cancellazioni dal registro nel 2025 (+164,8 %) mostrano che gli incroci funzionano.

La sentenza del Tribunal Supremo STS 1232/2024 del 3 ottobre 2024 ha fissato la regola: un condominio può vietare, subordinare o limitare l'attività turistica con maggioranza dei 3/5 dei proprietari e dei 3/5 delle millesime, e può persino aumentare le millesime degli appartamenti turistici fino al 20 %. Il divieto non è retroattivo sulle VUT già iscritte e attive, ma blocca nuove iscrizioni nello stesso edificio. Il Decreto 27/2026 ha aggiunto una clausola espressa nella declaración responsable che conferma che gli statuti vigenti non vietano l'attività.

Regime sanzionatorio VUT nella Comunidad de Madrid (Ley 1/1999 e Plan RESIDE)
Livello di infrazioneFascia di multaEsempi tipici
Lieve (regionale)Fino a 3.000 €Difetti formali nella pubblicità, ritardi nelle comunicazioni al registro, omissione del numero di iscrizione
Grave (regionale)3.001 € — 30.000 €Esercizio senza iscrizione, superamento della capacità del CIVUT, servizi complementari non comunicati
Gravissima (regionale)30.001 € — 300.000 €Recidiva, falsità essenziale nella DR, gravi violazioni della sicurezza; chiusura fino a 5 anni possibile
Comunale Plan RESIDE30.000 € — 190.000 €VUT clandestina in edificio residenziale dell'almendra central, violazione del regime di uso terziario di ricettività

Domande frequenti

Il minimo di 5 giorni di soggiorno è ancora in vigore a Madrid?
No. L'articolo 17.3 del Decreto 79/2014, che fissava il minimo di cinque giorni, è stato annullato dalla sentenza 302/2016 del TSJ Madrid del 2 giugno 2016. Da allora la Comunidad non impone una durata minima di soggiorno alle VUT madrilene. Limiti diversi possono tuttavia derivare da un'ordinanza comunale o da un plan especial di un comune.
Che cos'è il CIVUT e chi può emetterlo?
Il Certificado de Idoneidad para Vivienda de Uso Turístico è il documento tecnico obbligatorio dal Decreto 29/2019. È emesso da un tecnico abilitato — architetto, architetto tecnico, ingegnere o ingegnere tecnico — iscritto al proprio ordine professionale, e deve essere visado dallo stesso ordine. Senza CIVUT visado la declaración responsable non è accettata.
Il mio condominio può vietarmi la VUT?
Sì, con maggioranza dei 3/5 dei proprietari che rappresentino 3/5 delle millesime, in base alla [STS 1232/2024](https://www.poderjudicial.es/cgpj/es/Poder-Judicial/Tribunal-Supremo/Noticias-Judiciales/El-Tribunal-Supremo-establece-que-las-comunidades-de-propietarios-pueden-prohibir-los-alquileres-turisticos-por-mayoria-de-tres-quintos) del 3 ottobre 2024. Il divieto non è retroattivo sulle VUT già iscritte, ma blocca nuove iscrizioni nello stesso edificio e può includere un aumento delle millesime fino al 20 % per gli appartamenti turistici già attivi.
Qual è la differenza tra PEH e Plan RESIDE?
Il PEH (Plan Especial de Hospedaje, 2019) suddivide la città di Madrid in tre anelli e richiede l'accesso indipendente negli Anelli 1 e 2. Il Plan RESIDE (2024-2025) inasprisce la linea: vieta nuove VUT disperse in edifici residenziali dell'almendra central, richiede 15 anni di uso terziario di ricettività in edifici interamente ristrutturati e aggiunge il veto condominiale del 60 %. Coesistono e si applicano cumulativamente.
Ho bisogno del NRUA oltre al Registro de Empresas Turísticas?
Sì, dal 1° luglio 2025 in base al [Real Decreto 1312/2024](https://www.boe.es/diario_boe/txt.php?id=BOE-A-2024-25268) nazionale. Il NRUA è obbligatorio per pubblicizzare sulle piattaforme digitali (Booking, Airbnb, Vrbo) e si richiede al Colegio de Registradores. Coesiste con il numero regionale del Registro de Empresas Turísticas — Le servono entrambi; l'uno non sostituisce l'altro.
Quale aliquota IVA si applica alla mia VUT?
Dipende dai servizi prestati, secondo la [dottrina AEAT](https://sede.agenciatributaria.gob.es/Sede/iva/iva-operaciones-inmobiliarias/alquilo-apartamento-turistico-tengo-que-iva.html). Senza servizi alberghieri (solo alloggio + pulizia di ingresso/uscita + biancheria): operazione esente IVA. Con servizi alberghieri veri e propri (reception permanente, pulizia durante il soggiorno, ristorazione, lavanderia, custodia bagagli): 10 % ai sensi dell'art. 91.Dos.2.º LIVA. Il 21 % si applica solo a servizi singoli o all'intermediazione. Il Decreto 27/2026 non modifica questo regime.
Quali sanzioni rischio se non mi iscrivo?
Operare senza iscrizione è un'infrazione grave ai sensi della Ley 1/1999, con multe da 3.001 € a 30.000 €. Con circostanze aggravanti (recidiva, falsità essenziale, rischi gravi) può essere riqualificata come gravissima e raggiungere 300.000 € con chiusura fino a 5 anni. A Madrid-città si aggiunge il regime del Plan RESIDE, con multe comunali da 30.000 € a 190.000 € per VUT clandestine in edifici residenziali.

Fonti

  1. Ley 1/1999 Ley 1/1999, de 12 de marzo, de Ordenación del Turismo de la Comunidad de Madrid (BOE-A-1999-12089)
  2. Decreto 79/2014 Decreto 79/2014, de 10 de julio, por el que se regulan los apartamentos turísticos y las viviendas de uso turístico de la Comunidad de Madrid (BOCM 31-07-2014)
  3. Decreto 29/2019 Decreto 29/2019, de 9 de abril, por el que se modifica el Decreto 79/2014 — Certificado de Idoneidad para Vivienda de Uso Turístico (CIVUT)
  4. Decreto 27/2026 Decreto 27/2026, de 1 de abril, por el que se modifica el régimen de las viviendas de uso turístico (BOCM Núm. 80, 6-04-2026, identificador BOCM-20260406-1)
  5. Plan RESIDE Ayuntamiento de Madrid — Plan RESIDE: prohibición de pisos turísticos en edificios residenciales
  6. RD 933/2021 Real Decreto 933/2021, de 26 de octubre, sobre obligaciones de registro documental e información (SES.Hospedajes) — BOE-A-2021-17511
  7. RD 1312/2024 Real Decreto 1312/2024, de 23 de diciembre, por el que se regula el procedimiento de Registro Único de Arrendamientos (NRUA) — BOE-A-2024-25268
  8. STS 1232/2024 Tribunal Supremo, sentencia 1232/2024 de 3 de octubre — las comunidades de propietarios pueden prohibir alquileres turísticos por mayoría de 3/5
  9. AEAT IVA-VUT AEAT — Tratamiento del IVA en el alquiler de apartamento turístico

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